Azienda Agricola Ferrale

 

INFO

Villa del Ferrale n. 58 Vinci (FI)
Italia 50059
Telefono +39 0571/56353
Fax +39 0571/568542
Email agricola@villaferrale.it
Le olivete si trovano ad un’altitudine media di metri 120/150
Estensione oliveto:28 ettari
Numero di olivi: 6000
Densità olivi: 214 piante per ettaro
Periodo di raccolta: in base allo stato di maturazione delle olive da fine ottobre a fine novembre
Produzione olive circa ql 900 in base all’annata
Modalità di raccolta : manuale
Tempo in ore che intercorre dalla raccolta alla frangitura : 12 ore
Frantoio proprio costituito da una linea di lavorazione di tipo continuo integrale composto da: defogliatrice, lavatrice, frangitore a ciclo continuo, gramolatrice qudrivasca, decanter, separatore centrifugo.
Conservazione in : tini di acciaio inox sotto azoto a temperatura controllata.

La tenuta del Ferrale si estende sui colli attorno a Vinci, in prossimità della casa natale di Leonardo, il celebre maestro del Rinascimento originario di questa terra. Dalle terrazze del suo giardino si godono stupendi panorami della campagna circostante e dell’antico centro abitato, caratterizzato dalla Chiesa di Santa Croce e dal Castello dei Conti Guidi. La Rocca edificata attorno al Mille, subì le vicende legate alle dispute fra Guelfi e Ghibellini e, per la sua posizione strategica, venne coinvolta, assieme a tutto il Borgo, nelle guerre di confine fra Firenze, Lucca e Pisa. Attualmente l’edificio è sede del Museo leonardiano, un’istituzione che raccoglie modelli, ricostruzioni e materiale documentario sull’attività del grande artista e scienziato.
Il paesaggio che circonda la sobria ed elegante costruzione della Villa è poi fra i più ricchi e suggestivi della Toscana.
Il complesso architettonico del Ferrale, benché si presenti attualmente con l’aspetto di una costruzione ottocentesca, sorge sulle fondamenta di un precedente edificio già esistente in epoca assai più antica. A ciò fanno pensare, oltre a memorie e documenti, soprattutto le massicce strutture visibili in alcuni ambienti della Villa.
Quest’ultima resta comunque legata al nome di Leonardo, dato che anche la casa di Anchiano, dove si dice che sia nato l’illustre personaggio, faceva un tempo parte della vasta tenuta che circondava la residenza padronale.
A questo proposito Emanuele Repetti, noto storiografo dell’Ottocento, scriveva:
«Nel desiderio di visitare l’abitazione dov’è fama che nascesse quel grand’uomo, mi sono recato a Vinci e segnatamente nella tenuta Masetti del Ferrale…».
La tradizione agricola di questi poderi è documentata fino da tempi assai remoti, dato che in un manoscritto conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze si legge che un certo Cecco di Puccio aveva acquistato il 4 marzo 1332 dagli Adimari di Anchiano case, terre ed un Frantoio al Ferrale; e oggi, come allora, le olive, raccolte manualmente nel rispetto della più antica tradizione toscana, vengono spremute nel Frantoio del Ferrale a garanzia di un prodotto di altissimo pregio. L’olio extravergine che se ne ricava conserva intatti il sapore e la naturale fragranza del frutto maturo, offrendo al consumatore le elevate qualità organolettiche e dietetiche proprie di questo alimento sano e prezioso.